Summer 2009… let’s start!
10 Agosto, 2009
E con una levataccia da manuale è finalmente iniziata l’attesissima VACANZA!
Non tutto il male viene per nuocere però, se partire all’alba (anzi prima, quando ancora il sole non lo vedi nemmeno di striscio) serve a evitare code chilometriche lungo le principali arterie di questa mia adorata-odiata città, se ti accorgi che il tempo in cui arrivi alla solita fermata dei mezzi è incredibilmente sceso a un totale di 10 minuti (rispettando i limiti of course!) quando di norma ne impieghi 45!, se serve insomma a non iniziare la vacanza con lo strapazzo tipico da stress-partenza… allora… benvenuta levataccia!
Il viaggio è stato “indolore”, nessun ritardo nè inconvenienti rilevanti, unico lato negativo – proprio per voler esser pignoli – i marciapiedi di questa città (non particolarmanete puliti) proprio non contemplano i poveri turisti che devono trascinare per km e km (come me) il loro esile (ironico) bagaglio a mano (9 kg) sul bagaglio normale (15 abbondanti kg)… Ma, dico io, perché quando serve un aitante giovine “da trasporto bagaglio” non lo si trova mai?? ![]()
Giunta a “casa” (con la S sorda, mi raccomando!) e depositato il tutto, ho iniziato a entrar nel mood del luogo: che c’è di meglio che non una siesta di qualche oretta per riprendermi dalla fatica facendo zapping tra i vari canali tv (quanto mai simili a quelli dellla madrepatria).
E guai a chi pensa che sono pigra!!
In fondo sto studiando “Lingua e cultura televisiva”, no?
Dopo pranzo… breve ricognizione del territorio cittadino, con spesa al piccolo supermercatino (di sottomarche) dove cercare qualcosa di commestibile (non gli affettati che, come al solito, fuori di casa appaiono così poco invitanti (e dai sapori alquanto strani).
Ripiego su latticini di varia natura, acqua e bibite e altre cose varie.
Ma urge trovare altri generi alimentari nel mega-fantastico-centrocommerciale che il piano urbanistico ha ovviamente collocato dalla parte opposta di Casa… sigh sob.
Ci andrò un altro giorno, oggi ho già fatto abbastanza.
Per la cronaca, ho scritto questo post grazie alla fantastica connessione Wifi gratuita (sono avanti, non ce n’è) e al piccolo portatile, il quale alla fine (e dopo numerosi improperi) ha deciso di arrendersi e accettare la nuova connessione (anche lui si sa si deve abituare alla novità).
Sono entusiasta.
Per una volta mi sento stranamente a casa, pur essendo effettivamente in vacanza.
Potere della tecnologia.
Entry Filed under: Cronaca personale. Tag: estate, pensieri, vacanza, viaggio.

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