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… un ricordo, un pensiero…

Casualmente… mentre girovagavo nel mio account di posta, nella sezione video, cercando novità, mi sono imbattuta in un video su Youtube. Era di una canzone che avevo ascoltato anni e anni fa, una cantante agli esordi all’epoca, originaria toscana, dimostratasi molto brava a mio modesto parere.

Le note, appena avviato il video, sono subito tornate alla mente e insieme a loro il testo della canzone. Così, come spesso mi accade, mi sono trovata a ricordarlo e a canticchiarle, senza nemmeno sapere bene il perché. Forse, mi son detta, sarà perché Sanremo è sempre stata una delle mie grandi passioni e, a quell’epoca (il 2002) come ancora oggi, le serate sanremesi mi trovano incollata al video con sotto mano i testi di tutte le voci in gara, a ripetere i motivetti che più mi colpiscono e che così, dal giorno dopo faranno parte delle mie “Preferite”.
Anche all’epoca era successo: quella canzone era stata associata da me alla fine di un’amicizia tinta di “rosa”, le sonorità si avvicinavano incredibilmente alle note della mia anima in quel momento…
Così, ringraziando il caso per avermi fatto ritrovare quei ricordi e quella voce,  presa da curiosità improvvisa, sono andata a cercare nel mio personale archivio di canzoni il file audio, sicura di averlo… ma non c’era.
Sono rimasta stupita, come avevo potuto dimenticarmi di aggiungerla fra i miei brani preferiti? E così mi ri-tuffo in rete, ancora una volta, a cercare notizie di lei, perché, lo ammetto è da sciocca, mi rendo conto, ma un po’ mi sono sentita in colpa di quella dimenticanza e anche perché ero  curiosa di sapere se nel frattempo (ben 7 anni!) aveva composto altri singoli.
Ma appena ho gettato in Google il suo nome, mi è apparsa la realtà in tutta la sua crudezza, e un brivido mi  ha gelato il sangue: proprio lei, questa giovane talentuosa, è stata vittima di un grave incidente d’auto e si è spenta, a soli 27 anni, ieri.

Non potevo crederci (non ho mai creduto  al “caso” ma son convinta che tutto nella vita abbia un filo rosso che lega vicende, cose, persone, inconsapevolmente fra loro…) e ancora adesso non riesco a capacitarmene del tutto…
La morte ci passa accanto e il più delle volte siamo talmente assuefatti alla sua presenza muta e silenziosa, fatta ormai di immagini di repertorio giornalistico, di scene di guerra e povertà al telegiornale, dal non rendercene neppure conto, da non avvertirne più l’intensità reale… ma ci sono momenti, spiragli, in cui questa consapevolezza ci tocca e ci ricorda che davvero, tutta la nostra esistenza è fragile e transitoria.

Sarà per la vicinanza d’età, sarà perché proprio oggi che l’avevo “riscoperta” musicalmente mi sono amaramente resa conto che non la sentirò più,  se  non, per sempre, in quelle note, in quelle musiche che me la ricorderanno e che ci ha regalato in questi anni. Sarà che avverto un senso di ingiustizia cosmica, come sempre più spesso mi accade di fronte al grande mistero delle morte e della vita, al di là delle credenze e delle spiritualità di ognuno (e anche della mia). O sarà soltanto che spero, in questo piccolo e forse sciocco modo, di darle ancora una volta voce e vita, virtuale almeno, e di avvicinarla a chi avrà voglia di passare di qui e leggerà.
Un pensiero, un ricordo, semplicemente così, non con parole mie, ma sue.
E un abbraccio, sincero, ma soprattutto un grazie. Dal profondo del cuore.

“Mi vesto come un angelo che sa
che nelle ali ha nuove libertà
e mi abbandono al gesto di volare via da te
ma non c’è traccia che ti lascerò
non c’è commedia in cui mi applaudirai
il cuore ha il passo silenzioso della neve ormai
Le tue mani mai
il tuo corpo mai
la tua mente mai più
Il tuo nome mai
i tuoi occhi mai
la tua voce mai più
Nessuna estate canterà il tuo addio
da questa spiaggia in bianco e nero ed io
coloro le mie labbra con un’altra identità
Per implorarti di lasciarmi qui
in questo freddo innaturale che
cancella case strade e non ha più pietà per te
Le tue mani mai
il tuo corpo mai
la tua mente mai più
Il tuo nome mai
i tuoi occhi mai
la tua voce mai più
Come sabbia sei nel mio pensiero
aquila che ormai non ha più cielo
e cade in volo
il cuore ha il passo silenzioso della neve ormai.”

(thanks to Lyricsmania.com per il testo)

ps. Ho volutamente evitato i riferimenti diretti all’artista e all’opera (il testo l’ho riportato per tributo), non per dimenticanza ma per rispetto. Rispetto del dolore e della memoria e, soprattutto, perché non mi è mai interessato essere indicizzata da Google o chi per esso, per questi motivi o simili. Odio l’ipocrisia e non vorrei mai veder aumentare i click alle mie pagine di blog solo e soltanto per  aver “cavalcato l’onda della cronaca o dell’attualità”. In realtà non vorrei nemmeno essere indicizzata da nessuno!!… Ho sempre scritto per me, e continuerò a seguire questa scelta.

1 comment 04 Gennaio, 2009

e c’è ancora il Natale!

…è ufficiale: sono riusciti a toglierci tante cose quest’anno…

il piacere di poter dire “ho una tredicesima anche io quest’anno”, le agognate ferie-senza-pensieri, il mitico super pranzo natalizio per colpa della crisi che ci attanaglia, la speranza in un “futuro migliore”…
ma il Natale sta arrivando e, come suol dire un noto motivetto, “il Natale quando arriva arriva!!”

Ebbene allora: benvenuto QUASI Natale!

E benvenuta a te, solita sensazione di calore nel cuore, di bontà, di gioia…
Benvenuto sorrisetto un tantino ebete con cui ci troviamo a canticchiare motivetti natalizi ovunque senza volerlo. Benvenuta neve, pioggia, nebbia, freddo, brina… che in qualsiasi altro giorno dell’anno sareste “malvenute”, ma che per un giorno non ci darete fastidio, rintanati, come saremo tutti, nel nostro guscio riscaldato ad abbuffarci (si fa per dire!) di leccornie!
Benvenuti regali, che si sa, a Natale hanno un sapore diverso… e anche un bagnoschiuma mignon al gusto vattelapesca diventa un “ooohhh ma che carino!!” (sia chiaro, non ho nulla contro i bagnoschiuma, tant’è che ne ho regalati!!!)
Benvenuta, siamo sul finire, anche a te… famiglia che ti riunisci al completo per le festività… e chissà come mai certe cose non cambieranno mai: nonostante gli anni che passano, per certe persone sei e resterai sempre il piccoletto di casa (con i pro e i contro, sigh!) e altri ti ricorderanno i tuoi fallimenti, le occasioni perse, mancate… e grazie di avervi rivisto!!!!
Benvenuta, anzi, bentrovata Mail di Natale… dove gli auguri virtuali sono condensati in 4 parole di circostanza, quando va bene… e quando va male diventano… allegati “riciclati” che intasano come pochi il tuo account!
Ultima… benvenuti a tutti voi, pensieri natalizi…
Vi ho atteso per un anno, vi ho cercato, vi ho meditato… ma adesso che manca così poco a Natale mi accorgo che non sono in grado di darvi il giusto tributo, lo spazio che vi meritereste in una bella cornice rosso-oro, perché è già occupato… ed è un vero peccato!

Lo occupano gli altri pensieri che natalizi non son poi tanto:

  • La speranza per un domani migliore, qualsiasi cosa questa bella frase voglia dire;
  • la consapevolezza di sapere la propria strada e trovare ogni giorno lo sprone per percorrerla;
  • la costanza per sognare, in un mondo troppo abituato a razionalizzare i sentimenti;
  • la paura di aver perso quella parte (che c’è in ognuno) capace di stupirsi e semplicemente prender la vita come viene;
  • la certezza della pena, della fame, della sofferenza, della solitudine altrui di fronte alla quale tutti siamo chiamati a rispondere, nonostante i mezzi limitati che potremmo impiegare per porvi rimedio;
  • la terribile constatazione del limite umano, della morte, della disillusione, della tristezza e di tutti quei sentimenti che, per un giorno, vorremmo sparissero dal cuore di ogni uomo, ma che non sempre riusciamo a far tacere nemmeno nel nostro animo.

Per fortuna, fra qualche ora, tutto questo non sarà più presente… ci sarà il Natale e, come ogni anno, ogni cosa svanirà per qualche ora, minuto, secondo… E il mondo, con tutti i suoi mille mila abitanti, i cuori degli uomini, le loro menti e i loro sentimenti all’unisono si accorderanno in armonia… e tutto questo non sembrerà che un lontano ricordo: sarà Natale e tutto sarà quasi diventato migliore.
Non ci resta che aspettare.
Myled

1 comment 24 Dicembre, 2008


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