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Summer 2009… let’s start!

E con una levataccia da manuale è finalmente iniziata l’attesissima VACANZA!
Non tutto il male viene per nuocere però, se partire all’alba (anzi prima, quando ancora il sole non lo vedi nemmeno di striscio) serve a evitare code chilometriche lungo le principali arterie di questa mia adorata-odiata città, se ti accorgi che il tempo in cui arrivi alla solita fermata dei mezzi è incredibilmente sceso a un totale di 10 minuti (rispettando i limiti of course!) quando di norma ne impieghi 45!, se serve insomma a non iniziare la vacanza con lo strapazzo tipico da stress-partenza… allora… benvenuta levataccia!

Il viaggio è stato “indolore”, nessun ritardo nè inconvenienti rilevanti, unico lato negativo – proprio per voler esser pignoli – i marciapiedi di questa città (non particolarmanete puliti) proprio non contemplano i poveri turisti che devono trascinare per km e km (come me) il loro esile (ironico) bagaglio a mano (9 kg) sul bagaglio normale (15 abbondanti kg)… Ma, dico io, perché quando serve un aitante giovine “da trasporto bagaglio” non lo si trova mai?? :P
Giunta a “casa” (con la S sorda, mi raccomando!) e depositato il tutto, ho iniziato a entrar nel mood del luogo: che c’è di meglio che non una siesta di qualche oretta per riprendermi dalla fatica facendo zapping tra i vari canali tv (quanto mai simili a quelli dellla madrepatria).
E guai a chi pensa che sono pigra!! :) In fondo sto studiando “Lingua e cultura televisiva”, no?

Dopo pranzo… breve ricognizione del territorio cittadino, con spesa al piccolo supermercatino (di sottomarche) dove cercare qualcosa di commestibile (non gli affettati che, come al solito, fuori di casa appaiono così poco invitanti (e dai sapori alquanto strani).
Ripiego su latticini di varia natura, acqua e bibite e altre cose varie.
Ma urge trovare altri generi alimentari nel mega-fantastico-centrocommerciale che il piano urbanistico ha ovviamente collocato dalla parte opposta di Casa… sigh sob.
Ci andrò un altro giorno, oggi ho già fatto abbastanza.

Per la cronaca, ho scritto questo post grazie alla fantastica connessione Wifi gratuita (sono avanti, non ce n’è) e al piccolo portatile, il quale alla fine (e dopo numerosi improperi) ha deciso di arrendersi e accettare la nuova connessione (anche lui si sa si deve abituare alla novità).
Sono entusiasta.
Per una volta mi sento stranamente a casa, pur essendo effettivamente in vacanza.
Potere della tecnologia.
;)

Add comment 10 Agosto, 2009

Primo post

ore 6,45 (inizio dell’articolo)

Scrivania, pc… riapro la pagina virtuale sperando che il resto del mondo -beato lui-  sia ancora fra le braccia di Morfeo e cerco l’idea per il primo post (ho ricevuto più commenti di quelli che mi aspettavo -cioè zero- ma allora qualcuno legge anche me??? … non vorrei deludere le aspettative, ;) )

Una cosa però tengo a precisarla… Se ho aperto questo spazio non è certo per seguire una moda o cose del genere, per un motivo simile diciamo che avrei risparmiato al mondo di doversi sorbire me!! ;)

Oggi mi trovo all’inizio di un viaggio, qui nella grande Rete, e, parallelamente, anche nella realtà.

Sto per partire per un paio di giorni lontano dal caos della città e dai suoi ritmi ossessivi… In altre circostanze avrei esultato per la fortuna capitata, ma oggi no… guardo al mio fianco la valigia pronta, praticamente un intero armadio in miniatura (le condizioni prevedevano pioggia, ma nel dubbio, chissà… mannaggia al meteo!! ) e mi chiedo se è bene che io parta… Fra piacere e dovere… scelta complicata che in questo preciso caso (il dovere mi impone di partire, ma ho perso il piacere che poteva scaturire da questo viaggio…) a cui speravo di non dovermi trovare di fronte… Un vecchio motivetto dai toni malinconici mi ricorda che ”partire è un po’ morire”… Torno seria e scaccio musichetta e musicanti dalla mente… Mi convinco che non sarà così, al bando i brutti pensieri… Devo sorridere a questo nuovo giorno, non pensare più a come sarebbe potuto essere “se solo…”

Rifletto e forse la soluzione è vicina… imparare a farci piacere anche il nostro dovere. Chissà che anche questo viaggio non nasconda qualcosa di buono inaspettatamente! Lascerò allora che la vita mi stupisca, nel frattempo, vestita del mio colore preferito mi preparo per la partenza… Vediamo se ho preso tutto… Mente (che mi servirà parecchio!)? La mente è già super impegnata nel cernita delle cose prese e quelle mancanti… Cuore? il cuore… quello è in stand by, ma forse è meglio così.

Ho preso tutto, posso partire. A presto. :)

ore 7,28 (Fine… motto per il futuro: devo velocizzarmi!! ;) )

P.S. (Mi perdonino coloro i quali si aspettavano un post diverso, ma stamattina son un po’ malinconica… un GRAZIE a tutti cmq per la lettura)

2 comments 26 Giugno, 2008


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